Select Page

Poliziotto a bordo della Metropolitana di New York

Il fenomeno del degrado urbano da graffiti è esploso nelle città americane circa cinquanta anni fa, quando i gang rivali schizzavano sui muri per delimitare il loro territorio.  Anche se I graffiti sono riconducibili a radici antiche, come in Egitto e Pompei, la loro presenza oggi rappresenta per lo più uno sfogo “anti-establishment” per ragazzi con troppo tempo libero e con una perversa voglia di deturpare la faccia della loro città.  Molti giovani di Bologna subiscono questo fascino, volendo diventare dei writers stimati tra i loro pari.  Questi vandali armati di bombole di vernice spray escono dopo tramonto, come I topi.  Per loro non c’è niente di più bello di un muro candido, non sorvegliato da passanti.  Le vittime di assalti recidivi hanno rinunciato – è inutile imbiancare sui graffiti quando si sa che la sera seguente nuove scritte appariranno come magia.  Hanno letteralmente gettato la spugna!

Ogni tanto si vedono opere degli “artisti della strada” che sono interessanti o addirittura piacevoli, per esempio in Via Zamboni dove gli studenti si danno da fare con immagini, sempre a sfondo politico, di una certa qualità artistica.  Anche il parco del LABAS in via Orfeo presenta delle vignette fatte con una notevole fantasia

Un esempio particolarmente triste della mancanza di rispetto per il passato si trova in bassa Via Zamboni alla casa natale del venerato Monsignor Francesco Masotti.  Una lapide commemorativa, miracolosamente non ancora sfregiata, si perde in un mare di disegni demenziali che certamente il buon Monsignore non merita come ricordo. Se vedesse come la sua casa è stata ridotta!

A life celebrated

QUI
NACQUE
IL 19 SETTEMBRE 1856
MONSIGNOR
FRANCESCO MASOTTI
SACERDOTE INTEGERRIMO
LETTERATO INSIGNE
VANTO
DELLA NOSTRA CITTA’
DECORO
DEL CLERO BOLOGNESE

Recentemente ho segnalato all’Ufficio di Relazioni col Pubblico un tratto di oltre trenta metri di disegni volgari lasciati da un gruppo di attivisti sul muro dell’Autostazione in Viale Masini.  Sono contento di annunciare che entro una settimana della segnalazione le autorità hanno provveduto a coprire il tutto con vernice.  Ora I visitatori alla città che percorrono il Viale dalla Stazione avranno una prima impressione molto più favorevole della nostra città.  Bravi davvero!